Livigno Fopel
MONITORAGGIO METEOROLOGICO
LUOGO: Regione Lombardia, Italia
CLIENTE: Comunità Montana Alta Valla Camonica
PERIODO: 2025 - in corso
Hortus si è aggiudicata l’appalto bandito dalla Comunità Montana Alta Valtellina per l’installazione di una stazione nivometeorologica a Livigno, nell’ambito del programma Interreg VI-A Italia-Svizzera, progetto CONPROVA – CONfini a PROva di VAlanga. L’iniziativa contribuisce a rafforzare la governance transfrontaliera di eventi locali (nevicate e valanghe) che possono impattare le infrastrutture di trasporto tra Lombardia e Cantone dei Grigioni, grazie a reti di monitoraggio per l’allertamento e a piani collaborativi volti a ridurre gli impatti e a gestire i flussi di traffico.
La stazione è posta a servizio della strada del Passo del Gallo, collegamento strategico verso la Svizzera esposto a fenomeni valanghivi e a condizioni invernali severe. La nuova installazione si affianca alla stazione operativa dal 2016 in area Carosello3000, gestita dal Comune di Livigno, ampliando la copertura osservativa e mettendo a disposizione un quadro più completo a supporto della gestione del rischio valanghe sul territorio. La disponibilità di misure affidabili in quota (circa 2.500 m s.l.m.) consente ai tecnici di valutare con tempestività l’evoluzione del manto nevoso e del vento, elementi decisivi per definire le misure operative sulla viabilità.
Il sistema si basa sul datalogger Campbell Scientific CR1000Xe che acquisisce, memorizza e trasmette in tempo reale i principali parametri meteo-nivologici. Tutti i dati confluiscono su HMSWeb, la piattaforma di Hortus per monitoraggio e allertamento, integrata anche nel sistema “Infrastrutture Critiche” di Regione Lombardia. I flussi sono resi disponibili anche al Comune di Livigno per supportare decisioni rapide e tracciabili sulla gestione della strada. I dati della stazione alimenteranno inoltre la modellistica previsionale, consentendo ai professionisti coinvolti di effettuare valutazioni più accurate e tempestive sulle effettive condizioni di rischio lungo il tracciato.
Sensori installati
- termoigrometro Campbell Scientific HygroVUE10
- nivometro Campbell Scientific SnowVUE10
- anemometro R.M. Young 05108-45 Alpine Heavy Duty
- piranometro Hukseflux SR15-D1
- sensore temperatura superficiale neve Campbell Scientific WinterSense
- pluviometro a bascula con bocca da 400 cm²
In vista delle Olimpiadi Invernali di febbraio 2026, è attesa una crescita della mobilità e una maggiore pressione sulla rete viaria alpina. La nuova stazione di Livigno rappresenta un tassello operativo concreto nella preparazione del territorio: fornisce misure continue e certificate su neve, vento e radiazione, abilita procedure standardizzate di valutazione del rischio e facilita la condivisione coordinata delle informazioni tra enti italiani e svizzeri, migliorando la situational awareness e la prontezza decisionale lungo un asse viario decisamente sensibile.
L’operazione è cofinanziata dall’Unione Europea (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), dallo Stato italiano (Fondo di Rotazione), dalla Confederazione elvetica e dai Cantoni, nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg VI-A Italia-Svizzera.